Le pompe oleodinamiche a portata variabile

Le pompe oleodinamiche a portata variabile

Le pompe oleodinamiche sono pompe a pistoni, autoadescanti a portata variabile, in grado di fornire piena portata idraulica e pressione a tutte le velocità di rotazione delle PTO e motori, premesso che il motore possa produrre sufficiente potenza a quelle velocità. Le pompe oleodinamiche per sistemi di azionamento idraulici coprono qualsiasi esigenza in ambito industriale, dalla produzione sino alle applicazioni su misura.

I motori a pistoni assiali per circuito chiuso trovano applicazione nelle trasmissioni idrostatiche in combinazione con le pompe oleodinamiche per circuito chiuso e sono quindi impiegate nelle più diverse macchine operatrici mobili. I motori a portata fissa possono essere utilizzati anche in circuito aperto e sono quindi impiegati anche in circuiti oleodinamici di tipo diverso quali ad esempio argani o fan drive. La pompa a pistoni assiali è concepita per circuiti aperti negli impianti idraulici mobili e lavora secondo il principio del piattello inclinato.

In via opzionale è disponibile con albero passante per funzionare in serie con altre pompe oleodinamiche. La robusta pompa è particolarmente adatta per il funzionamento continuo in applicazioni complesse. La gamma esistente di regolatori della pompa consente di utilizzare la pompa a pistoni assiali in svariate applicazioni. Queste pompe oleodinamiche sono state progettate per essere specificatamente impiegate in trasmissioni idrostatiche in circuito chiuso. La portata è proporzionale alla velocità di rotazione ed alla cilindrata.

Essa aumenta con l’aumentare dell’angolo di inclinazione del piatto da 0 alla posizione massima, invertendo il senso d’inclinazione del piatto, la direzione della portata viene invertita. Le scelte tecnico costruttive consentono alla nuova unità di lavorare fino a pressioni di 420 bar. I sistemi elettronici coadiuvano sorveglianza e controllo, rendendoli più agevoli ed efficaci. Appositi amplificatori elettrici convertono segnali a bassa corrente in segnali di azionamento per le unità di controllo pressione, ad elettrovalvola o proporzionali. Regolatori ed unità di sorveglianza, quali ad esempio sensori di velocità, di temperatura e di pressione, contribuiscono a chiudere il loop di controllo, per offrire soluzioni precise.