Gruppi elettrogeni a benzina o diesel: quali sono le differenze?

Gruppi elettrogeni a benzina o diesel: quali sono le differenze?

Il gruppo elettrogeno è uno strumento indispensabile per chi lavora in mobilità in aree prive di rete elettrica e trova la sua utilità in diversi settori merceologici. E’ adatto sia all’uso da parte del professionista che da parte del privato e può venire in aiuto anche in tutti quei momenti che viene a mancare il funzionamento della rete elettrica tradizionale. Per il noleggio gruppi elettrogeni la ditta mette a disposizione diversi modelli delle migliori marche.

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Il noleggio gruppi elettrogeni prevede apparecchi sempre nuovi così da garantire ai clienti il massimo dell’efficienza. E’ possibile suddividere i gruppi elettrogeni in due categorie principali: Benzina e Diesel. I gruppi elettrogeni a benzina hanno il vantaggio di avere una forma compatta ed un peso contenuto e possono essere caricati direttamente nel bagagliaio di un’automobile o su un furgoncino. I gruppi elettrogeni a diesel invece, hanno sostanzialmente maggiore potenza e minor consumo in proporzione al peso.

Bisogna aggiungere che presentano una struttura che permette di lavorare in esterno grazie alla protezione di pannelli in lamiera zincata ed alla coibentazione che oltre a renderli resistenti alle intemperie ne diminuiscono l’impatto acustico. Inoltre sono muniti di portiere di accesso con serratura in acciaio inossidabile per una maggiore sicurezza. La base di aggancio per forche ed il punto di aggancio di sollevamento centrale agevolano il cliente negli spostamenti.

Gruppi elettrogeni Diesel sono di struttura più semplice e garantiscono maggiore affidabilità e durata

Altro punto di forza è il quadro elettrico fornito con varie prese sia trifase che monofase a chiusura stagna, con interruttori magnetotermici separati e dall’interruttore differenziale. Non presentano la complessità di quelli a benzina, non hanno la parte meccanica ed elettrica della distribuzione e quindi sono meno soggetti a guasti e non necessitano di messe a punto frequenti. Avendo un rapporto di compressione superiore a quello dei motori a benzina erogano la massima coppia già a bassi regimi, per questo motivo sono adatti a scopi in cui non sono richieste prestazioni velocistiche ma affidabilità e durata.